Terre di Scansano un piccolo grande festival che sa di futuro

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Ascoltare la ricostruzione della genesi del “terre di Scansano Classica Festival” è ricevere una forte dose di fiducia sul futuro della “povera Italia”, sulla capacità della sua gente di non gettare al vento una cultura antica, di metterla a frutto. Il festival, che quest’anno vivrà la sua prima edizione, nasce infatti dall’amore di questa terra di persone che qui non sono nate ma qui vivono “a intermittenza”; alla lungimiranza di amministratori che non “scommettono” (la scommessa è un azzardo, e in questo caso è programmazione oculata) ma che credono fermamente che se si “ripartirà” sarà solo dalla conoscenza e dalle eccellenze che fanno parte integrante del nostro bagaglio storico; e infine , ma davvero “dulcis in fundo”, dalla assunzione di responsabilità di privati che capiscono bene che senza il loro intervento l’ente pubblico non avrebbe i mezzi per fare nulla in questo campo  (in prima fila Vignaioli del Morellino, Consorzio Tutela e Fattoria l Pupille).